 |
© 2001/2008 - serie ongoing |
|
Storia di un manga ormai quasi decennale
La Nascita |
Vorrei approfittare un po' di questo spazio per raccontare la storia della lavorazione di questo mio fumetto, come è nato, come è cresciuto tutto ciò che può incuriosire chi lo segue... e perchè no, anche chi non lo trova di suo gradimento.
Nelle primissime versioni html del sito di Poker d'Assi esisteva una sezione analoga a questa dove avevo iniziato a raccontare un po' la sua storia, ma ho sempre desistito in fretta soprattutto per pigrizia.
Iniziai a lavorare a Poker D'Assi verso l'aprile del 2001, e misi su carta e inchiostrato lo step 0.0 nel maggio di quell'anno; mi ricordo che lo portai anche a far vedere al mio professore per avere qualche correzione sull'inchiostro (in quel periodo frequentavo ancora il corso di fumetto).
Inizialmente la storia, i caratteri e il rapporto tra Sara e Matteo era di tutt'altra natura.
La protagonista Sara doveva essere un personaggio un po' più problematico e fisionomicamente molto diverso, mentre quella che ora è Sara era in realtà un'altro personaggio che non aveva nemmeno un nome e il suo rapporto con Matteo era diverso... madò mica lo so se si capisce quello che sto scrivendo.
Matteo invece era, manco a dirlo, Matteo. ^_<
Nel momento in cui disegnai il primo capitolo tutto era già cambiato, ma ho ancora da qualche parte un disegno vecchissimo (una specie di cover) dove c'è la prima versione dei personaggi.
Usavo i personaggi e la scusa di relizzare un manga principalmente per poter disegnare e sfogare il mio bisogno di realizzare qualcosa che amavo e facevo con piacere e passione.
Per questo motivo consideravo, e posso dire di considerare tutt'ora, questo manga come una fonte di studio e sperimentazione, una cavia della mia mano, un mondo mio che realizzavo solo per me stessa e che non ho mai pensato di rendere pubblico e leggibile da altri fino all'apertura di graphictoons 3 anni fa.
Gli unici lettori erano mia sorella, mia cuglina e a volte le sventurate amiche che assillavo con tratti di idee da realizzare o scoperte in photoshop, o semplicemente al piacere di come era venuta una vignetta in cui avevo messo particolare impegno e sentimento nel realizzarla. |
|
|
| Lo stile di disegno e la sua evoluzione. |
Sono certa che anche ai meno esperti salta all'occhio il fatto che lo stile di disegno di questo manga non sia assolutamente costante soprattutto durante gli episodi del primo volume e spero che quanto scriverò aiuti a comprendere molte cose ^^
Il motivo principale e più semplice di queste evidenti differenze sta nel fatto che il lavoro durante i primi 4 anni è proceduto in modo molto poco costante.
C'è stato anche un periodo in cui avevo completamente abbandonato il progetto, un po' per mancanza di tempo, un po' perchè non era un periodo molto positivo per me (ero stressatissima e convinta che fosse una perdita di tempo dedicare le mie energie a qualcosa che era principalmente una passione).
Nonostante questo blocco con la matita scrissi ugualmente molti appunti, li cambiai, li riscrissi e ogni volta che ero in vacanza mi ritrovavo sdraiata sulla riva del mare a fantasticare e far vivere i miei personaggi almeno nella mia testa fino a farli diventare quasi persone reali, un po' come degli amichetti immaginari XD.
Le rare volte in cui disegnavo una tavola o un capitolo (solitamente in estate) lo facevo principalmetne perchè avevo voglia di mettere su carta quello che nella mia testa aveva avuto uno sviluppo ben preciso e si era portato parecchio avanti rispetto al percorso cartaceo dei personaggi. Mi capitava spesso di pensare che questa mancanza di costanza rendeva la vita dei miei personaggi come se fosse sigillata nel tempo e lo vivevo come un torto nei loro confronti... anche adesso mi capita di pensarlo ^^
Mo so sicura che mi pigliate tutti per matta e in questo sito non ci tornate più XD
Prendere in mano la matita con così considerevoli pause era un vero incubo, mi capitava di non sapere più come si disegnava un occhio, come fare la piega dei capelli, come erano le proporzioni anatomiche, come inserire un personaggio all'interno di un'ambiente in prospettiva... inoltre era molto difficile entrare nei caratteri dei personaggi per farli interagire tra loro con una sceneggiatura decente.
Per cercare di superare questi blocchi mi ispiravo agli autori che leggevo in quel periodo, soprattutto Katsura (che è tutt'ora uno dei miei autori preferiti), Hojo o la Yazawa, copiavo magari il loro modo di fare gli occhi, le espressioni, i capelli, le pose, così riuscivo a superare i momenti di difficoltà perchè vedevo le tavole prendere forma.
Molto del materiale disegnato in quel periodo è stato cambiato, ad esempio alcune piccole parti dello step 0.2 (Un brutto raffreddore), ma soprattutto la parte di Rewind interamente ridisegnata tra il 2006 e il 2007 durante la sua pubblicazione sul sito.
...continua... |
|
|
| Cambio strutturale dei volumi e delle cover |
Come molti di voi noteranno, nella struttura grafica e nei volumi di Poker d'Assi ci sono state alcune modifiche più o meno evidenti, direi che a colpo d'occhio spiccano le nuove copertine ma ora vi spiego le motivazioni di questi cambiamenti.
Il rinnovo grafico delle copertine è dovuto principalmente al fatto che le vecchie non mi piacevano, in realtà vorrei anche poter avere il tempo di rifare le vecchie tavole, ma credo sia decisamente meglio dare la precedenza alle nuove ^_<
A questo punto direi che possiamo semplicemente considerare quella di adesso la nuova edizione di Poker d'Assi.
Il secondo cambiamento è meno evidente per voi lettori, nel senso che più che altro consiste nella costruzione della storia e nella sua suddivisione in capitoli e volumi. Finalmente so quanto durerà, mi sono messa a tavolino ed ho tirato le somme degli eventi e ad essere sincera avrei dovuto raggruppare tutto il materiale fatto fino ad ora in un unico volume e aggiungerne molto altro che è ancora in fase di realizzazione, ma ho preferito così... emh mi spiego meglio.
Quando diedi il titolo a questo fumetto non lo feci così tanto per fare, ovviamente ha un suo significato, non particolarmente incisivo ai fini della storia, ma concettualmente ha un senso.
Ogni volume unico ha il titolo di uno dei 4 assi ed ognuno dei 4 volumi è, a sua volta, diviso in due parti per un totale di 8 volumi più un probabile numero 9 intitolato Poker d'Assi. (ho fatto questa scelta per evitare di raggruppare troppo materiale insieme).
Ogni asso, a partire dal primo che è quello di quadri, è rappresentato da un ragazzo che entra a far parte della vita di Sara contribuendo alla crescita e ai cambiamenti del suo cuore e dei suoi sentimenti verso Matteo; inoltre c'è da dire che ogni Asso non è solo una crescita per Sara... ma non voglio svelare troppo ^^
Tutto questo parlare vi starà annoiando a morte, ma ho voluto ugualmente raccontarvi un po' di questo mio progetto che, allo stato attuale mi duole ammetterlo soprattutto verso me stessa, è completamente in alto mare e la cosa mi spaventa un pochino... ma ora bando alle ciance... cambiate pagine e BUONA LETTURA! |
|
|
| |
|
| |
|